Disturbi della sfera sessuale: quali sono e come si affrontano
“Disturbi della sfera sessuale” è un’espressione ampia, che raccoglie difficoltà molto diverse fra loro: il desiderio che si spegne, il corpo che non risponde, il dolore, l’orgasmo che non arriva, l’ansia che anticipa ogni rapporto. Sono la Dott.ssa Sabina Dilillo, psicologa, psicoterapeuta e sessuologa clinica, iscritta all’Albo degli Psicologi del Veneto (n. 13478). Ricevo persone adulte e coppie nel mio studio a Verona, in Via Giovanni da Verrazzano 3 (quartiere Navigatori), e online. In questa pagina trovi una mappa dei disturbi più frequenti e il rimando alla pagina dedicata a ciascuno.
Che cosa si intende per disturbo della sfera sessuale
Si parla di disturbo quando una difficoltà legata alla sessualità è persistente, cioè non episodica, e quando genera disagio nella persona o nella coppia. Sono due criteri importanti, perché una fase di calo del desiderio dopo un lutto, un trasloco o un periodo di stress intenso è una reazione comprensibile, non un disturbo. Quello che cambia le cose è la durata e la sofferenza che ne deriva.
Molti di questi quadri hanno una componente psicologica rilevante, ma non tutti sono solo psicologici. Per questo, quando il sintomo può avere una base organica, il percorso sessuologico affianca la valutazione medica invece di sostituirla.
I disturbi di cui mi occupo più spesso
Difficoltà legate al desiderio
Il desiderio che diminuisce o scompare, dentro o fuori da una relazione stabile. È il motivo di consultazione più frequente e quello in cui il peso della relazione, della stanchezza e del ruolo genitoriale si sente di più. Pagina dedicata: calo del desiderio sessuale, e per il periodo dopo la nascita di un figlio calo del desiderio dopo il parto.
Difficoltà di erezione ed eiaculazione
L’erezione che non arriva o non si mantiene, oppure un’eiaculazione percepita come troppo rapida e non controllabile. Spesso si alimentano con l’ansia: più si teme il fallimento, più diventa probabile. Pagine dedicate: disfunzione erettile ed eiaculazione precoce.
Dolore e impossibilità nella penetrazione
Contrazione involontaria dei muscoli del pavimento pelvico che rende la penetrazione dolorosa o impossibile, a volte anche per una visita ginecologica o un assorbente interno. Pagina dedicata: vaginismo.
Difficoltà a raggiungere l’orgasmo
Assenza o forte ritardo dell’orgasmo nonostante un’eccitazione adeguata, in alcune situazioni o in tutte. Pagina dedicata: anorgasmia.
Ansia da prestazione
La paura di non essere all’altezza che occupa la mente prima e durante il rapporto, spostando l’attenzione dal piacere al controllo. Pagina dedicata: ansia da prestazione sessuale.
Quando vale la pena chiedere aiuto
- La difficoltà dura da diversi mesi e non accenna a rientrare
- Hai iniziato a evitare l’intimità, o a costruire scuse per evitarla
- Il tema è diventato una fonte di tensione o di silenzio nella coppia
- Ti accorgi di pensarci prima ancora che la situazione si presenti
- Il medico ha escluso cause organiche e il problema resta
Non serve aspettare che la situazione diventi grave. Anzi, le difficoltà sessuali affrontate presto tendono a richiedere percorsi più brevi, perché non hanno ancora costruito intorno a sé abitudini di evitamento.
Il peso della coppia
Anche quando il sintomo riguarda una sola persona, gli effetti si distribuiscono su due. Il partner può sentirsi rifiutato, responsabile, o può reagire con una pressione che peggiora le cose senza volerlo. Per questo molti percorsi individuali prevedono alcune sedute di coppia, e a volte il lavoro si sposta sulla terapia di coppia.
Come si affrontano
Il percorso parte sempre da un colloquio in cui ricostruiamo la storia del sintomo e capiamo che cosa lo mantiene. Da lì si lavora su due piani che procedono insieme: quello psicologico, cioè ansia, aspettative e significati attribuiti alla sessualità, e quello pratico, con indicazioni graduali da sperimentare a casa. Nessun esame fisico viene svolto in studio. I passaggi sono descritti nel dettaglio nella pagina sulla terapia sessuologica a Verona.
Quanto dura e quanto costa
Un colloquio costa 80 €, una seduta di coppia 120 €, in studio o online. Le prestazioni sono esenti IVA e detraibili al 19% come spese sanitarie. La durata varia in base al disturbo e a quanto si è consolidato nel tempo: te ne parlo in modo realistico già nel primo colloquio.
Domande frequenti
Devo prima andare dal medico?
Per i sintomi che possono avere una base organica, come le difficoltà di erezione o il dolore, sì: una valutazione medica è utile a escludere cause fisiche. Il percorso psicologico la affianca.
È normale non averne parlato con nessuno?
È molto comune. La sessualità resta uno degli ambiti di cui si parla meno, anche con il proprio medico, e questo è uno dei motivi per cui molte difficoltà arrivano in studio dopo anni.
Posso venire senza il partner?
Sì. Si può iniziare da soli e valutare in seguito se coinvolgerlo.
Si può fare online?
Sì, con la stessa struttura dei colloqui in studio: sessuologa online.
Se ti riconosci in una di queste difficoltà, prenota un primo colloquio nel mio studio a Verona o online. Il quadro completo della sessuologia clinica è nella pagina sessuologa a Verona.