Dipendenza affettiva: psicologa a Verona, riconoscerla e uscirne

Se stai in una relazione che ti fa soffrire ma l’idea di lasciarla ti terrorizza, se ti annulli per tenerla in piedi, se hai promesso cento volte di chiudere e sei tornata o tornato cento volte, potresti riconoscerti in ciò che viene chiamato dipendenza affettiva. Non è una diagnosi e non è una colpa: è un modo di stare nelle relazioni che ha una storia, e che si può cambiare. Sono la Dott.ssa Sabina Dilillo, psicologa e psicoterapeuta: ricevo nel mio studio a Verona, in Via Giovanni da Verrazzano 3 (quartiere Navigatori), e online. In questa pagina spiego come riconoscerla, perché è così difficile allontanarsi e come lavoro.

Che cosa si intende per dipendenza affettiva

Si parla di dipendenza affettiva quando il legame con una persona diventa il centro quasi esclusivo della propria vita emotiva: senza quel rapporto ci si sente indegni, non amabili, in pericolo. Bisogni, limiti e progetti personali passano in secondo piano; si tollerano situazioni che fanno male pur di non rischiare la rottura. Il termine “relazione tossica” descrive spesso lo stesso quadro visto dal lato della relazione: un legame che alterna vicinanza intensa e sofferenza, svalutazione e riavvicinamento.

Non esiste un solo modo di dipendere. C’è chi non riesce a lasciare un legame che ferisce, chi si annulla per tenere insieme la coppia, chi passa da una relazione all’altra senza mai restare da solo, chi resta anni in attesa che l’altro cambi.

I segnali

  • Paura intensa di essere lasciati o rifiutati, anche di fronte a segnali piccoli o ambigui
  • Difficoltà a dire di no o a porre limiti, per timore di far arrabbiare o perdere l’altro
  • Tendenza a prendersi la responsabilità di tutto ciò che non funziona
  • Sensazione di “non essere niente” senza quella persona
  • Propositi di chiudere seguiti da ritorni ripetuti
  • Isolamento progressivo da amici, famiglia, interessi
  • Dinamiche di controllo, gelosia, svalutazione, alternanza di caldo e freddo

Questi punti non fanno una diagnosi: sono segnali che, se risuonano, indicano un’area su cui vale la pena fermarsi.

Perché è così difficile allontanarsi

Da fuori sembra semplice: “se stai male, perché non te ne vai?”. Da dentro no. I legami sbilanciati si intrecciano quasi sempre con la storia personale: l’esperienza di non essere stati visti, la paura del rifiuto, modelli di attaccamento in cui la vicinanza arrivava a intermittenza, e il bisogno, appreso presto, di guadagnarsi l’affetto. Il legame doloroso è allo stesso tempo qualcosa di conosciuto e la speranza di riparare, finalmente, una ferita antica. Per questo la volontà da sola non basta: non è una mancanza di carattere, è un meccanismo che va compreso per poterlo sciogliere.

Quando chiedere aiuto

  • La relazione assorbe quasi tutta la tua energia e il tuo tempo mentale
  • Hai rinunciato a pezzi di vita (lavoro, amicizie, salute) per tenerla in piedi
  • Ansia, insonnia, umore basso o sintomi fisici accompagnano le fasi di crisi
  • Ti accorgi di ripetere lo stesso copione con partner diversi
  • Ci sono episodi di umiliazione, controllo o violenza, anche solo verbale

Se nella relazione c’è violenza fisica o minacce, la sicurezza viene prima di tutto: oltre al percorso psicologico, esistono i centri antiviolenza e il numero 1522, gratuito e attivo 24 ore su 24.

Come lavoro sulla dipendenza affettiva a Verona

  1. Capire il copione. Nei primi colloqui ricostruiamo la storia delle tue relazioni e ciò che si ripete: chi scegli, cosa speri, cosa succede quando l’altro si allontana.
  2. Lavorare sul valore di sé. Con la psicoterapia cognitivo-comportamentale mettiamo in discussione l’idea di dover meritare l’amore e costruiamo un senso di valore che non dipenda dalla risposta dell’altro.
  3. Regolare la paura. La paura dell’abbandono si sente nel corpo: con la Psicoterapia Sensomotoria e, quando ci sono esperienze traumatiche, con la formazione EMDR, lavoriamo perché non decida più al posto tuo.
  4. Imparare i limiti. Dire di no, chiedere, tollerare la distanza senza panico: si allena, in seduta e fuori.
  5. Decidere con lucidità. Restare e cambiare le regole, oppure lasciare: la scelta è tua; il percorso serve a farla da una posizione di forza e non di paura.

Quanto dura e quanto costa

Un colloquio costa 80 €, una seduta di coppia 120 €, in studio o online; le prestazioni sono esenti IVA e detraibili al 19% come spese sanitarie. Il lavoro sulla dipendenza affettiva tocca schemi profondi e richiede in genere alcuni mesi, con sedute settimanali o quindicinali; gli obiettivi si definiscono insieme e si rivedono periodicamente.

Domande frequenti

La dipendenza affettiva è una malattia?

No, non è una diagnosi clinica: è una descrizione di un modo di vivere le relazioni. Può però accompagnarsi ad ansia, depressione o a esiti di esperienze traumatiche, che si valutano nel primo colloquio.

Devo lasciare il mio partner per iniziare un percorso?

No. Il percorso non parte da una decisione ma da una comprensione. Molte persone iniziano mentre sono ancora nella relazione; cosa fare emerge strada facendo.

Si può fare una terapia di coppia?

Quando entrambi lo desiderano e non c’è violenza, sì: ne parlo nella pagina terapia di coppia a Verona. Spesso, però, il primo passo è individuale.

Perché scelgo sempre lo stesso tipo di persona?

Perché il copione è familiare e promette di riparare qualcosa di antico. Riconoscerlo è il primo passo per smettere di ripeterlo: è uno dei fuochi del percorso.

Si può fare online?

Sì. Le sedute online hanno la stessa struttura di quelle in studio.

Se ti riconosci in queste righe, prenota un primo colloquio nel mio studio a Verona o online. Capire cosa ti tiene legata o legato è già un modo di riprendere in mano la tua vita.

Come psicologa, psicoterapeuta e sessuologa clinica a Verona, accompagno persone e coppie in percorsi psicologici e psicoterapeutici dedicati ad affrontare difficoltà emotive e relazionali, superare momenti di crisi e ritrovare equilibrio e serenità interiore.

Dott.ssa Sabina DililloPsicologa a Verona
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Dott.ssa Sabina Dilillo - Psicologa, Psicoterapeuta, Sessuologa, Consulente Sessuale a Verona
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