Differenza tra psicologo, psicoterapeuta e psichiatra: a chi rivolgersi

In sintesi. Lo psicologo è laureato in Psicologia, abilitato con l’Esame di Stato e iscritto all’Albo: valuta, sostiene e orienta, ma non può fare psicoterapia né prescrivere farmaci. Lo psicoterapeuta è uno psicologo (o un medico) che ha completato una scuola di specializzazione di almeno quattro anni e può curare i disturbi psicologici con la psicoterapia. Lo psichiatra è un medico specializzato in psichiatria: fa diagnosi mediche e può prescrivere farmaci. Sono la Dott.ssa Sabina Dilillo, psicologa e psicoterapeuta iscritta all’Albo degli Psicologi del Veneto (n. 13478): in questa guida spiego le differenze concrete e a chi rivolgersi, senza tecnicismi.

Psicologo, psicoterapeuta e psichiatra: la tabella delle differenze

  Psicologo Psicoterapeuta Psichiatra
Formazione Laurea magistrale in Psicologia, tirocinio, Esame di Stato, iscrizione all’Albo (sezione A) Psicologo o medico + scuola di specializzazione in psicoterapia di almeno 4 anni, con annotazione all’Albo Laurea in Medicina e Chirurgia + specializzazione in Psichiatria, iscrizione all’Ordine dei Medici
Cosa fa Valutazione, diagnosi psicologica, sostegno, consulenza, prevenzione Cura dei disturbi psicologici attraverso un percorso di psicoterapia Diagnosi medica dei disturbi mentali, terapia farmacologica, gestione dei casi più gravi
Può fare psicoterapia No Solo se ha anche la specializzazione in psicoterapia
Può prescrivere farmaci No No (sì solo se è medico)
A chi serve Difficoltà del momento, orientamento, prima valutazione Ansia, attacchi di panico, depressione, traumi, difficoltà relazionali e sessuali che durano nel tempo Sintomi intensi che compromettono la vita quotidiana, quando serve una valutazione farmacologica
Serve la ricetta No, si contatta direttamente No, si contatta direttamente No in privato; con il Servizio Sanitario tramite il medico di base

Chi è lo psicologo

Lo psicologo ha una laurea magistrale in Psicologia, ha svolto il tirocinio, ha superato l’Esame di Stato ed è iscritto alla sezione A dell’Albo degli Psicologi della sua regione. In Italia “psicologo” è un titolo protetto: nessuno può usarlo senza questi passaggi.

Cosa fa concretamente:

  • Valutazione e diagnosi psicologica, attraverso colloqui e, quando utile, test.
  • Sostegno e consulenza in momenti di difficoltà: una separazione, un lutto, lo stress lavorativo, una scelta importante.
  • Prevenzione e promozione del benessere, anche in ambito scolastico, aziendale o sportivo.

Cosa non può fare: lo psicologo senza specializzazione non può condurre una psicoterapia e non può prescrivere farmaci. Se durante i colloqui emerge un disturbo che richiede una cura, il suo compito è indirizzare la persona verso uno psicoterapeuta o uno psichiatra.

Chi è lo psicoterapeuta

Lo psicoterapeuta è uno psicologo, oppure un medico, che dopo la laurea ha completato una scuola di specializzazione in psicoterapia di almeno quattro anni riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Al termine, il titolo viene annotato nell’Albo di appartenenza: è questa annotazione che autorizza a esercitare la psicoterapia. Non tutti gli psicologi sono psicoterapeuti, e non tutti gli psicoterapeuti sono psicologi.

La psicoterapia è un percorso di cura: lavora sulle cause del disagio, sui pensieri e sugli schemi che lo mantengono, sulle emozioni e sulle relazioni. Gli orientamenti sono diversi (cognitivo-comportamentale, psicodinamico, sistemico-relazionale, e altri) e ognuno usa metodi propri. Nel mio lavoro integro la psicoterapia cognitiva con la formazione EMDR e la Psicoterapia Sensomotoria, in base alla persona e al problema.

Quando è indicata: ansia e attacchi di panico ricorrenti, depressione, traumi, difficoltà relazionali o sessuali, sintomi che durano da mesi e limitano la vita quotidiana.

Chi è lo psichiatra

Lo psichiatra è un medico: laurea in Medicina e Chirurgia e specializzazione in Psichiatria. È l’unica delle tre figure che può prescrivere farmaci (ansiolitici, antidepressivi, stabilizzatori dell’umore, antipsicotici) e che formula una diagnosi medica dei disturbi mentali. Può condurre una psicoterapia solo se ha anche la specializzazione in psicoterapia.

Quando è necessario: sintomi molto intensi che compromettono il sonno, l’alimentazione, il lavoro o le relazioni; pensieri di morte; episodi psicotici; oppure quando psicologo o psicoterapeuta ritengono utile affiancare una terapia farmacologica al percorso. Con il Servizio Sanitario Nazionale si accede tramite il medico di base o il Centro di Salute Mentale; in privato si prenota direttamente.

Per l’ansia meglio psicologo o psichiatra?

È la domanda più frequente, e la risposta onesta è: dipende dall’intensità e dalla durata dei sintomi. Un’ansia che disturba ma lascia funzionare, oppure attacchi di panico occasionali, di norma si affrontano bene con una psicoterapia, che lavora sulle cause e insegna a gestire i sintomi. Quando l’ansia è così forte da impedire di dormire, lavorare o uscire di casa, una valutazione psichiatrica può aggiungere un supporto farmacologico che rende il percorso psicoterapeutico più sostenibile. Le due strade non si escludono: molte persone seguono entrambe, e il farmaco viene poi ridotto man mano che la psicoterapia produce i suoi effetti. Lo stesso ragionamento vale per la depressione.

Possono lavorare insieme?

Sì, ed è frequente. Lo psicoterapeuta segue il percorso di cura; lo psichiatra valuta e gestisce l’eventuale terapia farmacologica; il medico di base resta il punto di riferimento generale. Nel mio studio, quando lo ritengo utile, propongo io stessa una valutazione psichiatrica e collaboro con i colleghi del territorio, sempre con il consenso della persona.

Come verificare i titoli di chi ti sta davanti

È un diritto, e va esercitato. Psicologi e psicoterapeuti sono consultabili nell’Albo Unico Nazionale del Consiglio Nazionale Ordine Psicologi e negli albi regionali: la scheda mostra il numero di iscrizione e la voce “psicoterapeuta” se il titolo è annotato. I medici si verificano sul portale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici. Per quanto mi riguarda, sono iscritta all’Albo degli Psicologi della Regione Veneto con il n. 13478, sezione A, con annotazione come psicoterapeuta.

Quanto costano

Nel mio studio un colloquio psicologico o una seduta di psicoterapia costa 80 €, la seduta di coppia 120 €. Le prestazioni di psicologi e psicoterapeuti sono esenti IVA e detraibili al 19% come spese sanitarie con pagamento tracciabile. Una visita psichiatrica privata ha costi variabili a seconda del professionista; con il Servizio Sanitario si paga il ticket. Trovi i dettagli nella pagina quanto costa uno psicologo.

A chi rivolgersi: una guida rapida

  • Vuoi capire cosa ti sta succedendo o attraversi un momento difficile ma “funzioni”: parti da uno psicologo o da uno psicoterapeuta per una prima valutazione.
  • I sintomi durano da mesi (ansia, panico, umore basso, difficoltà nella coppia o nella sessualità): rivolgiti a uno psicoterapeuta.
  • I sintomi sono intensi, non dormi, non mangi, hai pensieri di farti del male: contatta subito uno psichiatra o il medico di base; in emergenza il 112.
  • Prendi già farmaci e vuoi lavorare sulle cause: aggiungi una psicoterapia, coordinata con chi prescrive.

Se cerchi uno di questi percorsi a Verona o online, trovi come lavoro nelle pagine psicologa a Verona e psicoterapeuta a Verona, e alcuni criteri pratici in come scegliere uno psicologo.

Domande frequenti

Lo psicologo può fare una diagnosi?

Sì, una diagnosi psicologica: rientra tra le sue competenze per legge. La diagnosi medica, con eventuale prescrizione di farmaci, spetta invece al medico, quindi allo psichiatra.

Lo psicologo o lo psicoterapeuta possono prescrivere farmaci?

No. Solo un medico può prescriverli. Uno psicoterapeuta può farlo soltanto se è anche medico.

Serve la ricetta o l’impegnativa per andare dallo psicologo?

No. In privato si contatta direttamente il professionista. L’impegnativa del medico di base serve per i servizi pubblici, ad esempio i consultori o il Centro di Salute Mentale.

Posso iniziare dallo psicologo e poi passare allo psicoterapeuta?

Sì, succede spesso: la prima valutazione chiarisce se basta un sostegno o se è indicata una psicoterapia. Se il professionista è psicologo e psicoterapeuta, il passaggio avviene all’interno dello stesso percorso.

Per gli attacchi di panico è meglio lo psicoterapeuta o lo psichiatra?

Per la maggior parte delle persone la psicoterapia è il trattamento di prima scelta, perché lavora su ciò che scatena e mantiene gli attacchi. Se gli episodi sono molto frequenti o invalidanti, la valutazione psichiatrica può affiancare un supporto farmacologico temporaneo.

Uno psichiatra può fare psicoterapia?

Sì, se oltre alla specializzazione in psichiatria ha conseguito quella in psicoterapia. In caso contrario si occupa della parte medica e farmacologica.

Se vuoi capire da dove partire, prenota un primo colloquio nel mio studio a Verona o online. Il primo incontro serve proprio a questo: orientarsi insieme.

Come psicologa, psicoterapeuta e sessuologa clinica a Verona, accompagno persone e coppie in percorsi psicologici e psicoterapeutici dedicati ad affrontare difficoltà emotive e relazionali, superare momenti di crisi e ritrovare equilibrio e serenità interiore.

Dott.ssa Sabina DililloPsicologa a Verona
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Dott.ssa Sabina Dilillo - Psicologa, Psicoterapeuta, Sessuologa, Consulente Sessuale a Verona
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